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Economia Circolare e teoria delle finestre rotte

Economia Circolare e teoria delle finestre rotte

Cosa lega l’economia circolare alla teoria delle finestre rotte?

La teoria delle finestre rotte é una teoria molto interessante sui comportamenti sociali che puó aiutarci a capire perché il cambiamento sociale deve passare da ognuno di noi.

(fonte Wikipedia) Nel 1969 un professore dell’università di Stanford condusse un esperimento sociale.

Egli lasciò due automobili identiche, stessa marca, modello e colore abbandonate in strada, una nel Bronx, zona povera e conflittuale di New York, l’altra a Palo Alto, città ricca e tranquilla della California.

Ciò che accadde fu che l’automobile abbandonata nel Bronx cominciò ad essere smantellata in poche ore, perdendo le ruote, il motore, gli specchi, la radio, e così via; tutti i materiali che potevano essere utilizzati vennero rubati e quelli non utilizzabili vennero distrutti. Al contrario, l’automobile abbandonata a Palo Alto rimase intatta.

Tuttavia, l’esperimento in questione non terminò così. Infatti, dopo una settimana, quando la vettura abbandonata nel Bronx era stata completamente demolita mentre quella a Palo Alto era rimasta intatta, i ricercatori decisero di rompere un vetro della vettura a Palo Alto. I ricercatori assistettero alla stessa dinamica di vandalismo che avevano registrato nel Bronx: furto, violenza e vandalismo ridussero il veicolo nello stesso stato di quello abbandonato nel distretto malfamato di New York

La prima lezione da apprendere da questo esperimento è che l’ambiente esterno influenza il comportamento delle persone. Inoltre, ancora più importante, anche una sola variabile negativa può trasformare un ambiente sano e renderlo simile a quello degradato.

Sulla base di quanto appena appreso, cerchiamo di capire perché é fondamentale che ci sia una spinta non solo delle istituzioni, ma di ognuno di noi, affinché il modello di economia circolare possa diffondersi. Proviamo di seguito a dare la “ricetta per il successo” affinché il processo vada verso la direzione giusta:

1. Sono necessarie delle linee guida di alto livello.

É necessario che le istituzioni a tutti i livelli, dal Nazionale fino ai rappresentanti di quartiere (vedi l’esempio di Amsterdam), dettino le linee guida per fare in modo che la rivoluzione circolare possa avvenire. introdurre incentivi per la creazione  e l’uso di prodotti e servizi circolari potrebbe essere il primo passo.

Oggi si parla spesso di smart cities: il modello di servitization legato all’economia circolare puó essere di grande aiuto per la costruzione di cittá smart.

2. Sono i piccoli gesti a fare la differenza

tutti noi dobbiamo sentirci parte del cambiamento. Dall’attenzione a non gettare rifiuti per strada, ad essere molto attenti nel differenziare il rifiuto. Ma il rifiuto é l’ultima parte della catena, dobbiamo diventare consumatori consapevoli e SCEGLIERE  prodotti sostenibili. Dai detersivi completamente biodegradabili, all’acquisto di vestiti di seconda mano o comunque prodotti da aziende impegnate a creare un’economia sostenibile.

3. Poniamo un occhio attento a quello che ci circonda

Dobbiamo essere consumatori attenti e cittadini modello. Detta cosí puó sembrare impegnativo, ma in realtá serve solo un cambio di visione. é un po’ come l’obbligo di indossare la cintura o mettere il casco, ci abbiamo impiegato un po’ a farla diventare una cosa automatica ma ora non salirei mai in macchina senza cintura o in moto senza casco. Allo stesso modo dobbiamo essere attenti perché le nostre azioni possono cambiare il futuro del nostro pianeta.

4. Non vale la regola, la mia azione é troppo piccola per far cambiare qualcosa.

Non facciamo come i fumatori che aspettano di stare male per accorgersi che é il momento di smettere. Ognuno di noi é responsabile per il suo pezzo e deve sentire questo peso. Dobbiamo essere i portatori del cambiamento.

La teoria delle finestre rotte ci insegna che poche variabili negative possono portare ad un mutamento dell’ambiente e al degrado. Ecco, allo stesso modo vale per le variabili positive, piú ne introduciamo e piú il sistema si avvicina ad una situazione di perfezione.

Noi di CsquaRE crediamo che il cambiamento parta dai piccoli gesti e vogliamo essere i fautori della Rivoluzione Circolare.

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Una risposta.

  1. […] Impegnati a tenere pulito e pulire. Sí, il cambiamento parte da ognuno di noi e possiamo essere noi a far crescere la sensibilitá di chi ci é vicino verso queste tematiche. Ne abbiamo giá parlato in Economia Circolare e teoria delle finestre rotte […]

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